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venerdì 22 gennaio 2016

Chips di zucchina (anche in versione light-Dukan)


Da un po' di tempo non pubblico (e non cucino!) qualche ricetta sana...saranno le feste, sarà il freddo che mi fa preferire cibi caldi e corposi (meglio se cremosi, caldi, unti, dolci...in poche parole ipercalorici! ; -) ) … mi sento quasi in colpa… Per espiare i miei peccati di gola, provvedo ad inserire questa facile ricetta per delle chips alternative a base di zucchina. Visto che mi sento in colpa tanto tanto, oltre alla versione normale inserisco anche la versione Dukan-like ovvero senza olio utile per chi è in fase di crociera.
Invece delle patatine fritte, se vien voglia di avere sotto mano qualche snack croccante sono una sana alternativa!

giovedì 10 luglio 2014

Salsa satay, uno dei mille dipping per hotpot ... e non solo!


Prima o poi sarebbe arrivato il momento in cui, dopo aver pasteggiato in Cina con qualunque cosa mi sembrasse un minimo commestibile (e spesso ignorando cosa stessi masticando e deglutendo...), sarebbe passato il senso di sazietà (meglio dire... 'nausea'?) verso certi sapori e avrei ricominciato a ricercarli in cucina. Ed eccoci qui allora a progettare la serata Hotpot
La cosiddetta marmitta mongola è un piatto della tradizione cinese, in particolare delle zone del Nord, che consiste semplicemente in una pentola (di coccio, di rame, di ottone..) munita di un fornellino sottostante in cui viene tenuto in ebollizione il brodo in cui i commensali cuoceranno le varie portate fresche servite in tavola. Forse la conoscete meglio con il termine francese di Fondue Chinoise, ...cinese appunto perchè è un piatto di aggregazione che ha una storia millenaria di tutto rispetto. Anzi, a bene vedere, trattandosi di un piatto 'caldo' (e il calore non si riferisce solo alla temperatura del brodo, ma anche al fatto che preferibilmente si utilizzano spezie 'hot' quali il pepe di Sichuan) la sua funzione è medicamentosa riequilibrando yin e yang interni secondo i dettami della Medicina Tradizionale Cinese. Oltre ad essere un pasto completo e molto semplice nella realizzazione è sempre stato considerato 'ricco' a livello calorico, questo deriva dal fatto che il brodo in Cina viene fatto con enormi quantità di parti grasse animali... ricordo zuppe con giganteschi 'occhi' di grasso che mi osservavano, a volte l'unto rimaneva in bocca così a lungo terminata la ciotola che non potevo non masticare qualche caramella gommosa... se penso che io il brodo lo scolo e sgrasso mille volte... In realtà il piatto ha avuto nei secoli un'estrema diffusione nel Sud-Est asiatico trovando preparazioni simili in Giappone, ad esempio, (ovvero il Namebono declinato poi nelle sue varianti dallo Shabu Shabu al Sukiyaki) oppure in Thailandia (il Thai suki) o in Corea.
La sera che decidemmo di entrare in una catena specializzata in Hotpot diventammo l'attrazione di tutto il locale dal momento che non solo ignoravamo come e quanto cuocere il cibo, ma non sapevamo come utilizzare spezie, condimenti ed affini. Ricordo la pazienza delle cameriere che, oltre ad 'imbragarmi' dentro un enorme bavagliolo/grembiule per evitare di schizzarmi i vestiti mi continuavano a sporgere tovaglioli di carta e appositi fazzoletti per pulire gli occhiali. Alla fine una di loro, tenerissima, una chiese di potermi abbracciare...devo averla fatta molto ridere : -)


Ma ora che il ghiaccio è rotto con questa pietanza cinese ed ecco ecco cosa vi serve.
Innanzitutto un pò di amici con cui condividere il momento e l'avventura : -) Poi un fornelletto da mettere in centro al tavolo con una 'pentola adatta', delle bacchette e possibilmente dei piccoli 'colini' per recuperare tutto ciò che intingerete nel brodo bollente.
Cosa immergere? libera scelta!!! tra le carni (tutte affettate sottilissime oppure in minipolpette) le più usate sono il vitello o il manzo oppure il maiale, ma anche agnello, castrato, pesce, gamberi, fino alle interiora (e già..), mentre la verdure non avete che l'imbarazzo della scelta (funghi in gran quantità e varietà, cavolo cinese o semplice verza, spinacini, cipolle, germogli di soia,...). e che dire della versione vegan con le sole verdure e il tofu?

Terminati i vassoi, tenetevi pronti degli spaghetti cinesi (classicamente si usano i lamian tirati al tavolo direttamente dal cuoco, ma andranno bene quelli di soia, di riso o tagliolini all'uovo). In Giappone spesso si preferiscono gli shirataki, per cui se usate un brodo magro e carne magra (pollo, vitello, manzo) o pesce e tofu terminando con degli shirataki di konjak bhè il piatto diventa Dukan friendly ;-)
La parte forte, come in tutte le fondute, è ovviamente la parte delle salse di accompagnamento dove potrete sbizzarrire la vostra fantasia. Immancabile la salsa di soia, poi le varie salse come la XO sauce,  la salsa di soia, oppure quella piccantissima al peperoncino, o quella a base sesamo, ma per questa volta ho preferito un classico della cucina asiatica (in particolar modo indonesiana) che bene si abbina con carni e con verdure, ovvero la salsa satay o salsa di arachide...che ovviamente potrete usare da base per molti altri piatti dal sapore 'orientale'

Buon appetito!!!

Se volete saperne di più sui noodles in genere ed in particolare sui lamian, leggete la mia esperienza alla scuola di cucina di Shanghai


domenica 15 giugno 2014

Dado da brodo granulare home made



Finalmente un attimo di tempo per il blog, oltre che per la cucina!
Sostanzialmente per errore, l'altra mattina la sorte mi ha regalato qualche ora  libera da impegni di qualsiasi tipo... complice la sveglia preimpostata troppo presto ho deciso di occupare questo tempo inaspettato dedicandomi a ripristinare le scorte di dado da brodo : -)
Come avrete notato qui e là per il blog, spesso tra gli ingredienti delle mie ricette lo cito spesso proprio perchè ormai in casa non ne entra dell'altro, all'insegna della genuinità e dell'autoproduzione. Lo faccio da tempo, in genere in grandi quantità, conservandolo in freezer (il sale contenuto evita cristallizzazione-congelamento). Una volta lo essiccai in forno proprio per evitare di occupare troppo spazio al fresco; opzione decisamente più interessante da tenere in dispensa per un pronto uso, ma classificabile come opera titanica, soprattutto nelle afose giornate di questo periodo... Questa volta ero ansiosa di mettere in azione il mio nuovissimo essiccatore che giaceva in garage ancora inscatolato ed avviluppato nel pacco della spedizione, che mi guardava mestamente 'Usami! Usami!' sembrava dicesse ...
Complice la pentola a pressione cuocere gli ingredienti è stato un attimo!
Questa volta l'ho preparato in versione verdure e pollo, ma potete usare ad esempio soltanto le verdure o modificare il tipo di carne oppure aromatizzarlo ai funghi o a vostro piacere con spezie varie... Inutile dire che potrete avere il controllo su qualunque materia prima a differenza dei comuni dadi da brodo che si trovano in commercio. Inoltre potendo controllare la quantità e qualità dei grassi (grassi? potete farlo light quanto volete!!!) oltre che quella del sale diventa un fido alleato anche di chi è a dieta!


domenica 4 maggio 2014

Plumcake salato Dukan (fase crociera)


Il tempo delle gite fuori porta è arrivato, anche per chi è a dieta! :-) è da un pò che non pubblico una ricetta 'Dukan friendly' per cui provvedo subito! questo piatto è per quelli che veleggiano in crociera visto che contiene verdure... ah a proposito, ma voi come chiamate questa verdura ??? l'ho già sentita definire in vario modo 'biete' 'bietole' 'coste' 'costine' 'bieta da costa', per me son definitivamente 'coste' visto che quello che prevale in loro è appunto la parte bianca del gambo, più che non la verde della foglia. Proprio il gambo è usato in questa 'mattonella' facilmente trasportabile durante i pic nic e buona anche fredda.
Buon divertimento!!!


domenica 30 marzo 2014

Labneh (o Labaneh)


Di ritorno da Istanbul non potevo non mettermi all'opera per creare qualcosa di 'locale'. Troppo poco tempo a disposizione per visitare la città in ogni suo frangente, forse, e forse anche un pò di precauzione in determinate zone della città in considerazione dei tumulti in atto. In ogni caso tra una moschea e l'altra, tra un museo e l'altro, abbiamo avuto il tempo per poter provare piatti tipici in piacevoli locande, bere quantità notevoli di te alla mela, strafogarsi di balik ekmek (panino con lo sgombro) a Eminonu e smarrirsi nel Gran Bazar e soprattutto nel Bazar delle spezie inebriati dai profumi emanati dalla colorate bancarelle. Trovare il sommacco e farne incetta, questo era il mio obiettivo! Sempre piluccando halva o pistacchi o lokum, ovviamente! Bhè come twittato giorni fa, dalla foto della mia valigia avete potuto constatare la mia golosità e quanto spazio tengono nella valigia del ritorno le mie scorribande di cibo e dintorni ; -)
Prima o poi mi dedicherò a preparare qualche dolce turco (per me un pò 'troppo' dolci), ma per il momento inizio con un piatto salato il labneh o labaneh, ovvero una specie di 'formaggio' diffuso un pò in tutto il Medio Oriente. In realtà definirlo formaggio non è corretto, anche se l'aspetto finale è quello di uno spalmabile, dato che non è prodotto con caglio o altri coagulanti. Si parte infatti da semplice yogurt bianco, che viene fatto colare.
Ovviamente lo yogurt può essere intero o light, acquistato o meglio autoprodotto, si può lasciare 'bianco' oppure aromatizzare con erbe a piacere o spezie e può cambiare la modalità di conservazione. In commercio infatti si può trovare sia in vaschetta (come uno spalmabile apunto) oppure a palline, mantenute in ammollo nell'olio.
E' semplicissimo e rapido da preparare.
Potete decidere voi come e quanto aromatizzarlo in base all'utilizzo successivo (tramezzini, panini, spalmato sul pane, mescolato ad altro...) e se preferito uno yogurt allo 0.1% e lo conservate in vaschetta lo potrete tranquillamente usare se siete in regime dietetico Dukan (dato che spesso è difficile trovare in commercio formaggi così magri!)


mercoledì 5 febbraio 2014

Tofu, 'latte' di soia e okara: il mio weekend con la soia gialla


Da un pò di tempo 'cullavo' l'idea di autoprodurmi il tofu, avevo letto parecchi post in giro e mi ero fatta l'idea (confermata poi corretta) che servissero pochissimi ingredienti, ma un sacco di pentole e di tempo. Così, lo scorso weeekend chiusa in casa a causa di un tempo da lupi e stranamente senza impegni lavorativi, ho deciso di dedicarmici...del resto il necessario me lo ero procurato parecchi mesi orsono e stavo aspettando solo il momento propizio.
Alcuni anni fa, passando un paio di giorni in uno shukubo (in pratica una foresteria di un tempio buddista) sul Koya San imparai che di tofu non ne esiste uno, ma diversi tipi. Non che i monaci spiegassero cosa fosse il cibo che ci mettevano di fronte, ma, dato il regime alimentare vegano e la loro produzione interna di tofu, capii presto che ogni piatto era costituito da un tipo diverso di tale alimento. Tornata in Italia (dove ho sempre e solo trovato un tipo di tofu, quello compatto a panetto per intenderci) confermai, leggendo in giro, che in effetti esiste un tofu 'liscio' simile ad una gelatina bianca imprendibile con i bastoncini (argh!), uno 'solido', uno 'secco' molto legnoso, senza contare le varie aromatizzazioni che si possono conferire o prima della cagliata o in fase di salamoia. Poi, durante il più recente giro in Cina, ho fortemente voluto provare un tofu completamente diverso e che non potrò mai più dimenticare: il tofu puzzolente!!! o sì sì è veramente fetido, scoverete un venditore di tofu puzzolente a decine di metri :- ) All'inizio vi chiederete se sono scoppiate le fogne o se avete inavvertitamente pestato qualcosa sotto le scarpe...ebbene no, la risposta è in questo piatto tipico che prevede un tofu affettato e lasciato in una salamoia top secret (vi prego non voglio saperne gli ingredienti!!!) successivamente fritto per strada e servito 'in mano' accompagnando da salse più o meno piccanti o agrodolci. Se superate l'ostacolo enorme dell'olfatto e lo addentate caldo e fritto a dovere non è affatto male!!!
Insomma la via di produzione è, partendo dalla soia, ottenere il 'latte' innanzitutto; da questo procedimento rimarrà uno scarto di lavorazione che prende il nome di okara (la polpa della soia). In genere l'okara viene utilizzato in vario modo da fertilizzate a mangime per animali, ma anche come mangime per uomini ;-) Per cui, dato che non si butta nulla, nei prossimi giorni vi posterò un bel po di ricette con questa base!
Dalla bollitura del 'latte' di soia si può ottenere un altro prodotto, lo yuba che null'altro è che la 'pelle' che si forma in superficie e che occorre ovviamente rimuovere di tanto in tanto per non rovinare la cagliata. Questa volta non l'ho conservata, ma anche questo sottoprodotto viene utilizzato comunemente in Oriente essicandolo o compattandolo da fresco (non essendo cagliato, non è tecnicamente tofu).
Per la cagliata ho usato il nigari  (cloruro di magnesio), sapevo che tra i vari coagulanti poteva dare un retrogusto amaro (nigari pare significhi propio 'amaro') ma mi sembrava il più vicino alla ricetta Giapponese. Ho trovato in giro in rete anche chi coagula con succo di limone, ma non ho mai tentato...

Orbene, il mio è un tofu molto molto semplice, del resto non ho la pazienza e la dedizione dei monaci buddisti, però (se chiudete un occhio sul fatto che sia tondo e non rettangolare) non ha proprio nulla da invidiare a quello comprato in giro... e poi volete mettere la soddisfazione dell'autoproduzione? ; -)



venerdì 29 novembre 2013

T&T roll ovvero rotolo di tonno e tofu (senza tollerati)


Meno di 24 ore alla partenza. Viaggio dopo viaggio ho così velocizzato la preparazione dei bagagli che per assurdo se mi dicessero 'tra un'ora si parte per...' avrei il tempo di comporre la valigia perfetta, indipendente dal clima della destinazione! : -) Quello per cui il tempo non è mai abbastanza è invece la 'programmazione', quello che io chiamo il viaggio virtuale, uno dei momenti migliori in assoluto del viaggio stesso. Guide cartacee, mappe, forum di viaggio, siti locali tradotti in modo improponibile dai motori di ricerca: la casa è piena di appunti e fogli volanti che entro stasera dovranno essere ordinati, catalogati e fatti sparire! Vabbè ovviamente non esiste essere a dieta in Cina, manco per un solo giorno, anzi non vedo l'ora di provare quel che questa terra può offrire (nei limiti di ciò che i miei occhi mi permetteranno di infilare in bocca...le zampine, benchè fritte e croccanti, degli insetti di qualsivoglia dimensione evocano in me ancestrale ribrezzo, mha...) Comunque lascio un'ultima ricetta 'protal' per chi è a dieta, ma anche per chi non lo è dato che è molto saporita. Anche in gelatina probabilmente farebbe un figurone, una volta la proverò....ora però è tardi, devo scappare! : -)


giovedì 31 ottobre 2013

Crostatine rustiche con crema di granchio Dukan friendly


Ricetta Dukan, ogni tanto ci vuole ragazzi. Poi soprattutto se si tratta di un giorno di proteine pure! Così ecco qui la combinazione di una base croccante e rustica (da reinventarsi in molti altri modi) e crostacei. Secondo me, se la proponete ad ignari invitati ad una cena, non coglieranno subito di essere inconsapevolmente 'a dieta'.
Rimango in attesa delle vostre prove! : -)

mercoledì 9 ottobre 2013

Bottoncini al cacao, anche la colazione Dukan vuole la sua parte!


Mamma mia, quanto tempo è che non inserisco una ricetta per chi è a dieta ferrea??? troppo senza dubbio, ma una volta che in qualche modo se ne esce (... se ne esce mai ???) e si riprende a mangiare senza vincoli se non quelli del buon senso, ecco che tutto il percorso fatto diventa molto lontano. Dato che però non dimentico e soprattutto mi sento molto vicina a chi sta faticosamente camminando verso il traguardo, ecco che lascio qui un'idea golosa per colazione, per iniziare bene la giornata insomma. Con questa dose otterrete circa 15-20 biscottini, per cui credo che potrete essere soddisfatti non soltanto al momento della colazione, ma anche davanti alla tv... La loro consistenza è soffice, per cui potete immaginarveli anche a merenda, accoppiati due a due con una fresca crema densa (ad esempio quella usata nei Triangoli alla cannella e caffè). La fantasia non ha confini e nemmeno la golosità, alla faccia di ogni dieta!!!! : -)

giovedì 8 agosto 2013

Frozen yogurt Dukan all'amarena


Giovedì proteico, argh! Possibile che a me, che adoro il salato, tutte le volte che arriva il giovedì mi viene un'irrefrenabile voglia di dolce??? Stasera l'ho presa in contropiede (la suddetta voglia di dolce, intendo) con un gelato 'Dukan style' :-) Diciamo che il gelato casalingo mi ha lasciata sempre un pò perplessa, fin dai tempi della prima gelatiera della mamma...troppo facilmente 'scioglibile' in coppa, troppo difficilmente conservabile in termini di cremosità, troppo casalingo insomma! Poi ho capito che non basta abbinare gli ingredienti, mescolare e incrociare le dita aspettando che le spatole girino e il motore raffreddi la massa, ma serve un lavoro ben più complesso di pesi e misure, oltre che in alcuni casi la cottura, ma soprattutto la differenza la fanno gli 'addensanti'... Per additivi intendo ovviamente prodotti naturali in grado di addensare e impedire cristallizzazioni eccessive del prodotto contribuendo ad una soffice cremosità facilitando l'inglobamento dell'aria. Ne sono un esempio l'agar, la lecitina di soia, la carragenina, il guar, l'inulina, la farina di carrube e via dicendo... Insomma non sono una gelataia, anzi mi sto informando in corsa proprio per cercare di ottenere a casa dei prodotti naturali che mi soddisfino appieno, comunque ho pensato di ribaltare il concetto anche per creare questo dolce sfizioso. Ho usato la farina di guar che è concessa. Per il topping necessitavo di un gusto 'frutta' ed è capitato a fagiolo lo sciroppo all'amarena (Zero, Fabbri), che in giro on line viene usato (a seconda delle campane che si sentono) come tollerato nella quantità di 20 ml al dì o come concesso. A voi l'ardua scelta : -) Io almeno su quello mi son fatta lo 'sconto' interpretandolo come concesso e libero!


giovedì 11 luglio 2013

Mini muffin allo zafferano e bacche di Goji (senza tollerati)


Signore e signori vi presento la colazione del mio giovedì di proteine pure! Almeno quella di oggi, che è decisamente invitante e sostanziosa e non si limita ad essere uno yoghurt con la crusca d'avena (in genere arraffazzonato irrimediabilmente all'ultimo, quando, sciabattando in cucina, mi rendo conto che, ebbene sì, è di nuovo un maledetto giovedì!!!!) Stavolta non solo mi son ricordata il mercoledì che il giorno dopo sarebbe stato giorno di dieta, ma ho addirittura prodotto una quantità bastante per svariate colazioni, ovviamente stipata nel fido freezer!
Buoni, sani e piacevoli alla vista, che volete di più? A sì un bel tazzone di caffè americano freddo of course!!! ; -)


con questa ricetta partecipo al contest Breakfast time del blog L'incapace in cucina


giovedì 13 giugno 2013

Proteine in gelatina (di agar agar) per chi è a dieta, ma anche no


Ed è di nuovo giovedì!!!! Quindi giornata proteine secondo il percorso della dieta Dukan. Momento tragico dopo una settimana di alimentazione assolutamente normale, oserei dire dissoluta nel mio caso :-) Essere inflessibile una volta alla settimana mi fa alle volte chiedere come abbia fatto a rimanere a regime per tanti mesi senza grossi sgarri... Quello che mi ha stimolato mentre ero a stecchetto serio era comunque dover 'inventare' piatti nuovi ed appetibili con ingredienti prima conosciuti solo di nome, come l'agar agar... I primi esperimenti son stati imbarazzanti, alcuni non umanamente masticabili, altri stomachevoli, altri finiti ahimè nello scarico o in pattumiera con mio dispiacere. Ma dato che, come avrete capito, sono testarda come un mulo, ho provato e riprovato fino ad ottenere finalmente la giusta consistenza. In effetti la capacità dell'agar di solidificarsi a temperatura ambiente è affascinante ;-) Ora son pronta a utilizzi più impegnativi, nel frattempo vi lascio al volo questa semplicissima ricetta estiva .


venerdì 31 maggio 2013

Tartellette Dukan alla crema di Goji


Come twittato tempo fa, dalla Norvegia tornata con un sacco di cosine sfiziose (dopo i tour culturali infatti non c'è miglior modo per avvicinarsi a tradizioni diverse facendo un tour anche nei supermercati!) tra cui un bel pò di sacchetti di queste bacche di Goji tanto 'di moda' vuoi perchè unico 'frutto' concesso nella dieta Dukan, vuoi per le mirabolanti proprietà che pare esse abbiano dal punto di vista nutrizionale...non per niente in medicina tradizionale cinese sono usate da millenni...La rete è piena di siti che trattano solo di queste bacche osannandone proprietà molteplici, volete che curiosa come sono non me ne accaparrassi un bel pò??? Ed eccole! all'inizio ci siamo 'studiate' un pò, non sapevo bene come approcciarmi, ho capito comunque da subito che dovevano essere reidratate per poter essere 'commestibili' pena un giro dal dentista e un sapore non eccezionale. Dopo averle provate ovunque 'nature' ho deciso di cucinarle e trasformarle, così son diventate protagoniste in questo dolce dietetico molto colorato ed estivo :-)
Grande soddisfazione è stato riuscire peraltro a creare una base 'resistente' in versione Dukan, tipo una frolla, con pochi tollerati (un cucchiaio di Maizena-circa 15/20 gr a seconda delle 'voci'-conta come un tollerato...qui per 2 porzioni, dunque mezzo tollerato a tortina) che credo proprio sfrutterò per altre occasioni (ho infatti in corso anche la prova 'freezer' ; -)  )


venerdì 24 maggio 2013

Panini soffici per picnic Dukan


È troppo tempo che non pubblico qualche ricetta Dukan, sarà che più prosegue la stabilizzazione  più si allontana l'idea della dieta...Per 'espiare' la mia colpa segno qui la ricetta di questi panini morbidissimi. In questo periodo di gite fuori porta diventano una golosa soluzione da picnic....ovviamente farcirli e portarli al lavoro non è vietato! : -) Il consiglio spassionato è quello di farne in un sol colpo parecchi e surgelarli, così diventa tutto molto piú semplice ed immediato. Anche desurgelati infatti rimangono soffici soffici! 
Relativamente all'annoso problema dell crusca di grano (già citato relativamente alla 'Torta base'): al momento pare sia intesa come tollerato, un cucchiaio al giorno massimo....ma sembra anche (notizie estratte qui e là girovagando in rete) che si parli di un cucchiaio molto 'pesante' ovvero circa 15 gr. Dico molto pesante perchè, dosando con il classico 'tablespoon' americano un cucchiaio di crusca di grano pesa quasi la metà di uno di crusca d'avena...Quando io ero in crociera/consolidamento, pur non abusandone, non lo ho mai inserito nel conteggio dei tollerati, ma notoriamente non sono mai stata una talebana (...e tutto è proceduto senza intoppi!)

domenica 28 aprile 2013

Zucchinotte ripiene

Ammetto che questa ricetta era una scusa per fare un esperimento: che differenza c'è tra la verdura al vapore preparata in pentola e nel microonde? i tempi? chi conviene? Bhè sì insomma, a volte applico il metodo scientifico anche dove non dovrei, ma tant'è! son giunta alla conclusione che non ci sono grosse differenze di sapore tra le zucchine fatte in un o nell'altro modo, forse al microonde risultano meno acquose quindi più interessanti per preparare piatti che necessito di 'struttura'. In termini di tempo imbattibile il microonde, circa 8 minuti contro i venti della pentola. Purtroppo non ho così tanta pazienza per bilanciare anche costi dell'energia elettrica e del gas, uffa... Comunque alla fine ho partorito questa ricetta, in versione normale e da dieta...dal momento che non c'è sostanzialmente differenza di aspetto finale, ho dovuto segnare con stuzzicadente l'estranea...non credo comunque che mio marito si sarebbe accorto della differenza di sapore che infatti è decisamente minima!!! :-)
Come avrete avuto modo di vedere, le mie 'ricette Dukan' contengono poche uova e poche carne rosse...il motivo è molto semplice: il rischio di ingurgitare eccessive quantità di colesterolo è in agguato, soprattutto se si parte con dei valori ai limiti...Dieta sì, ma con giudizio :-)


giovedì 18 aprile 2013

Sformatini di broccoli in salsa al formaggio, ovvero stupire gli amici con ricette Dukan!


Non ci posso credere: mio marito (che odia notoriamente i broccoli) ha esclamato 'Buono!!!, cos'è?' E io non avevo il coraggio di dirgli 'broccoli' nè quello di dirgli 'in versione dieta Dukan'...poi ho vuotato il sacco e lui, tra la sorpresa di aver apprezzato i broccoli e la sorpresa di essere stato 'a dieta' per la durata di un piatto, ha detto ridendo 'certo che in questa dieta si mangia bene eh!?' :-)
Insomma veramente eccezionali su una tavola qualsiasi altroché dieta, e pensare che il mio esperimento era partito molto per caso e molto in sordina (della serie 'bhà cosa c'è in freezer?' e 'oddio solo broccoli, e lui cosa mangia?'). Per questo motivo le dosi sono un po' approssimative e le foto non un granché, vale peró la pena di rifarli (e di presentarveli) !!!

NB per 6 porzioni sono stati usati circa 3 tollerati (una sottiletta light, un cucchiaio di maizena, un cucchiaio di latte scremato)...fate i vostri conti, alla fine non è una grossa quantità se calcolata per singola porzione! :-)

mercoledì 10 aprile 2013

Triangoli cannella e caffè Dukan (senza tollerati)


Dai , dai, un pensiero anche per chi è a dieta! Ricordate quando dicevo che con la 'torta base' si potevano inventare molti dolci di proteine pure? Bhè questo è un esempio, veloce da preparare, carino da vedersi e soprattutto oltre a premiare la voglia di dessert può essere servito anche ai vostri commensali che si leccheranno i baffi. Fate la prova, non dite che si tratta di un dolcetto dukaniano e guardate come si comportano :-)

mercoledì 3 aprile 2013

Torta 'base' senza tollerati ( per creare altri dolci Dukan)


In tutte le diete la voglia di dolce ad un certo punto ti attanaglia e ti tormenta, finchè, se non viene soddisfatta 'come si deve', alla fine fa crollare e cedere alle tentazioni. Anche io, che pure prediligo il salato, ci son passata e l'ho 'imbrogliata' con dolcetti più o meno semplici che colpissero in un solo colpo il palato e l'occhio.
La crusca di frumento non è propriamente un tollerato (nel senso che non rientra nel conteggio quotidiano dei tollerati), ma il limite massimo quotidiano è di 1 cucchiaio al giorno. Ma un cucchiaio quanto pesa? anche se bilancia alla mano i miei cucchiai pesano di meno rispetto alla standard, dopo una serie di 'giri' in rete sono giunta alla conclusione che un cucchiaio di crusca di avena si aggira sui 15-20 gr mentre un cucchiaio di crusca di frumento circa 8-10 gr...a questo punto fatevi tutte le equazioni algebriche che volete su questa ricetta! :-)
E' una semplicissima torta 'base' con cui si possono 'inventare' altri dolcetti, sperando che possa servire a qualcuno nei momenti difficili!
Le dosi sono grandi perchè quando la preparo poi in genere ne surgelo una parte (comodo no?) per riutilizzarla in futuro o così com'è, magari a colazione, o inventare altri dolcetti a seconda della fantasia (più in là magari ne posterò degli esempi)
Buon giovedì proteico a tutti!

giovedì 21 marzo 2013

Rotolini colorati di pure proteine Dukan


Ragazzi è arrivata la primavera!!! e allora perchè non portare un pò di colore anche alle proteine pure, così tanto per vivacizzare un pò il piatto e in qualche modo farlo 'fiorire'...certo è facile con l'arrivo della bella stagione arrivano anche tante fresche verdure colorate, ma quando non si può??? tadaan ecco una soluzione esteticamente e gustativamente stuzzicante, insomma chi lo direbbe che è un piatto da dieta? :-)
Buona giornata a chi è a dieta e a chi non lo è !!!

mercoledì 27 febbraio 2013

Polpettine in salsa curry con chips di tofu (Dukan style)


Un pensiero per chi è a dieta anche questa settimana, come non potrei averlo dato che il giovedì tocca pure a me? Vabbè ... quindi anche in questo caso zero (o quasi?) tollerati, un piatto cioè che va bene in ogni fase della Dukan per intenderci. Ho utilizzato il microonde con funzione crisp per poter 'croccare' le polpettine senza utilizzare olio, il risultato è stato decisamente eccezionale. Il microonde è un alleato imbattibile anche per preparare le chips di tofu, in questo caso aromatizzate con pepe nero e sale dell'Himalaya, ma possono essere utilizzate anche erbette o altre spezie per renderle sempre diverse.
Bonne soirée!!!